domenica 10 settembre 2017

Recensione #9 "La casa per bambini speciali di Miss Peregrine" di Ransom Riggs

La casa per bambini speciali di Miss Peregrine di "Ransom Riggs"


Edizione: Best bur
Pagine: 378
Genere: Fantasy
Prezzo: € 10,00

VOTO:


Trama

Quali mostri popolano gli incubi di Abrham, il nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista o piuttosto qualcos'altro, qualcosa di vivo, presente e ancora mortalmente pericoloso? Quando una tragedia impossibile lo colpisce, Jacob sa che non può più rimandare: deve scoprire cos'è successo a suo nonno e, soprattutto, cosa ha visto, o crede di aver visto, con i suoi stessi occhi. Non gli resta che attraversare l'oceano e trovare l'inaccessibile orfanotrofio inglese che durante la guerra ospitò Abraham e altri piccoli orfani ebrei. Ma per raggiungere quel luogo avvolto nella leggenda non ha molti indizi, a parte i vecchi racconti del nonno e una sparuta collezione di bizzarri fotomontaggi d'epoca.

Recensione

La casa per bambini speciali di Miss Peregrine è un libro pensato per ragazzi sia per il tema trattato sia per la semplicità del linguaggio che scorre velocemente pagina dopo pagina. La peculiarità di questo libro è data dalle fotografie che Ransom Riggs ha inserito in mezzo alla storia, foto autentiche d'epoca che lo scrittore ha avuto in prestito dagli archivi personali di dieci collezionisti. Sicuramente questi personaggi in bianco e nero, ritoccati con cura rendono il romanzo accattivante. Passiamo a noi.
Jacob ha una grande immaginazione, la sua testa è stata riempita dai racconti da suo nonno, sopravvissuto allo sterminio degli ebrei. Per tanto tempo Jacob ha creduto alle follie del nonno, ma crescendo i dubbi si sono insinuati in lui fino a quando ha perso totalmente la fiducia nel suo ero. Non è possibile che il nonno abbia vissute storie cosi incredibili! Eppure un fondo di verità c'è, le storie ascoltate da Jacob non sono il frutto della follia del nonno, semplicemente la verità è stata raccontata come fosse una favola, nonostante i mostri da sconfiggere. Jacob, come il lettore, ha bisogno di chiarirsi, e per questo, dopo aver subito la tragedia della perdita, decide di mettersi sulle tracce di un passato inafferrabile. Per rispondere a tutte le domande che gli ronzano nella testa deve trovare l'orfanotrofio in cui fu ospitato il nonno durante la guerra insieme ad altri ebrei, conoscere la verità e le leggende che hanno abitato quel luogo, vedere con i suoi occhi, sentire con il cuore e capire il suo ruolo. In questo libro troviamo il surreale, l'avventura, luoghi magici, la realtà crudele della guerra e della persecuzione degli ebrei, troviamo l'incubo, il sogno, i viaggi nel tempo, la verità. C'è tutto. Questo libro lo si può amare o rimanere indifferenti, molto sta nella predisposizione del lettore.

Qui di seguito vi lascio il trailer del film diretto da Tim Burton. Spero che questa recensione vi sia piaciuta. Che ne pensate del cambiamento grafico nella recensione? Vi piace? Fatemelo sapere nei commenti.

Ilaria.



martedì 5 settembre 2017

Recensione teen wolf 6x15 "Pressure test" #5


Buongiorno miei cari lettori, come state? Ebbene, stamattina ho guardato questo meraviglioso episodio. Sto cercando di tenermene sempre uno in disparte, perché in questo modo me lo guardo e gusto con calma, dato che ormai manca davvero poco alla fine. Per ora questo è stato l'episodio che mi è piaciuto di più in assoluto! Questa puntata è incentrata molto sugli inganni, quindi tenetelo a mente.


Questa puntata si apre con un ritorno: Theo. Voi non potete capire la mia felicità, io lo adoro! E già, il primo inganno lo troviamo nei primi minuti di messa in onda. A quanto pare i cacciatori non lo hanno ucciso, ma affidato alle "cure" di una vecchia conoscenza di Eichen House che si diverte a torturare lui e altri due licantropi, Tierney e Chang, a suon di scosse elettriche ad alto voltaggio. I licantropi, grazie a Theo, riescono a fuggire, condannando l'aguzzino alla loro stessa sorte.
La loro avventura non termina qui, lungo il percorso vengono arrestati dallo sceriffo Stilinski, accusati di omicidio. Accusa di cui Theo viene scagionato. Scott chiede allo sceriffo di liberarli per poterli tenere al sicuro, ma è troppo tardi: i cacciatori hanno circondato la stazione di polizia, ma, cosa ancora più grave, Pulpy diventa una presenza invisibile e costante all'interno dell'edificio portando due agenti al suicidio.

(sto essere spregevole assisterà a tutto)

Qui entra in gioco il secondo inganno: Scott e il suo branco cercano di convincere Monroe, la consulente scolastica/cacciatrice, della morte di Tierney e Chang facendo passare i due corpi degli agenti morti per i due licantropi, ma la donna non lo beve. Lo scontro a questo punto sembra inevitabile, ma fortunatamente interviene il padre di Scott, che, per evitare che la situazione degeneri, convince Scott e gli altri esseri soprannaturali di Beacon Hills a lasciare la città.


Il terzo inganno: Nessuno dei nostri beniamini parte davvero, era tutta una messa in scena! Nella scena finale di questa puntata troviamo un Mason alquanto scosso e chiede al branco:

"Avete intenzione di lottare?"
"Cosa pensavi che avremmo fatto?"
"Fuggire?"


Fuggire, sarebbe stata la cosa più sensata, ma teen wolf non potrebbe chiudere in questo modo! Non è tutto, grazie al ritorno di Deaton, abbiamo scoperto cos'è in realtà Pulpy.

"E' un antico mutaforma. Non ha bisogno di zanne o artigli. Usa qualcosa di molto più sinistro: la paura. Si chiama Anuk Ite, a volte è anche chiamato "Doppio volto" o "Due volti". Uno è bello, l'altro è orribile, ecco perché rappresenta disarmonia e discordanza. Due facce possono significare due creature. E quando si riuniranno, saranno inarrestabili".

Chi sarà mai il bel volto del nostro mutaforma? 


Spero che la recensione vi sia piaciuta!

Ilaria.



domenica 3 settembre 2017

tbr di settembre 2017 in collaborazione con Lettricedisogni

Eccoci con una nuova rubrica mensile in collaborazione con la carissima Martina (← andate a seguire tutti il suo blog). Purtroppo questo mese leggerò ben poco, o meglio, leggerò un libro che mi occuperà un bel po' di tempo. Nonostante mi piacerebbe un sacco recuperare un sacco di libri. Ora vi mostro il famoso libro.
___________________________________________________________________

"IT" di Stephen King

Edizione: Pickwick
Pagine: 1315
Genere: horror
Prezzo: €13,90
__________________________________________________________

Si facevano chiamare il Club dei Perdenti. Erano otto. E pensavano che niente avrebbe mai potuto distruggere la loro amicizia. Erano solo ragazzini quando si sono imbattuti per la prima volta nel Male. Ora sono adulti che da tempo si sono lasciati alle spalle la sonnolenta cittadina di Derry per andare alla ricerca della felicità. Ma una telefonata dell'unico di loro rimasto a Derry li convoca per tener fede alla promessa che avevano stretto allora e riunirsi nello stesso luogo dove avevano lottato contro la multiforme creatura che si annida nelle fogne della città: It. Perché It si è risvegliato per dare di nuovo corpo agli incubi più terrificanti di ognuno, e quei ragazzini ormai cresciuti sono chiamati a combatterlo un'ultima volta.
_______________________________________________________________

Voglio ringraziare di cuore Martina per avermi proposto questa collaborazione, quindi fatemi sapere le vostre letture di settembre, ci vediamo domani con una nuova recensione!

Ilaria.




sabato 2 settembre 2017

Wrap Up Luglio 2017 in collaborazione con LaMartyna

Scusate se scorso mese non ho pubblicato il wrap up in collaborazione la mia carissima Martina ma entrambe eravamo molto occupate. Purtroppo sarà un wrap up alquanto scarso per via del poco tempo che ho avuto, ma come si dice, meglio pochi ma buoni.
_________________________________________________________

"The glittering court" di Richelle Mead






Edizione:LSWR
Pagine:438
Genere:Fantasy
Prezzo: € 16,90

Qui per la recensione:

_________________________

Per un gruppo selezionato di ragazze la Corte Scintillante (The Glittering Court) rappresenta l’opportunità di conquistare una vita che finora potevano solo sognare, una vita fatta di lusso, glamour e ozio. Per l’aristocratica Adelaide, costretta dalla sua famiglia nobile, ma ormai decaduta, a un matrimonio d’interesse, la Corte Scintillante rappresenta qualcos’altro: l’occasione di pianificare il proprio destino e di avventurarsi in una nuova terra ricca e incontaminata al di là dell’oceano.Dopo un incontro fortuito con l’affascinante Cedric Thorn, Adelaide si spaccia per una cameriera. Tutto comincia a sgretolarsi quando Cedric scopre lo stratagemma di Adelaide e questa viene notata da un giovane governatore molto potente, che vuole sposarla. La fanciulla non si è lasciata alle spalle la gabbia dorata della sua vecchia vita solo per diventare di proprietà di qualcun altro. Ma a essere davvero sconvolgente – o meravigliosa – è la fortissima attrazione proibita tra Adelaide e Cedric, che, se assecondata, li renderebbe due emarginati in un mondo selvaggio, pericoloso e inesplorato, e forse ne causerebbe perfino la morte.
________________________________________________________________

"L'insana improvvisazione di Elia Vettorel" di Anemone Ledger



Edizione: Ermes
Pagine: 161
Genere: Noir
Prezzo: € 13,50

Qui la recensione:
_________________________________

Improvvisazioni negative accompagnano tutta la fiaba nera di Elia Vettorel, dai suoi primi anni in orfanotrofio fino alla morbosa attenzione nei confronti di sua madre, al delirio completo, alla perdita di se stesso.
La collezione di quadri inquietanti raffiguranti bambini uccisi in modi brutali, l’adrenalina nel compiere atti immondi, la derisione per il suo aspetto e la cicatrice sulla guancia, vero e proprio squarcio nell’abisso infernale e sconnesso della sua anima; come non poteva, Elia Vettorel, compiere un atto insano?
_______________________________________________________________

Voi quanti libri avete letto questo mese?


Ilaria

Recensione teen wolf 6x14 "Face-to-faceless" #4


Ho un sacco di cose da pubblicare oggi, ma iniziamo con calma! Innanzitutto anche se questo episodio l'ho guardato settimana scorso, ho deciso di recensirlo adesso, domani avrò tempo di guardarli il prossimo episodio. Queste puntate di teen wolf mi piacciono sempre di più e sono davvero troppo triste che hanno deciso di concluderla.


l’uomo ragno si è stufato di tutte le responsabilità che derivano dai suoi nuovi poteri e decide di restituirli al corpo senza faccia, che così è libero di girare per Beacon Hills a terrorizzare la gente
.
Scott prosegue per la sua strada di voler essere amico di tutti, e si fa in quattro per organizzare un incontro con Gerard, ma il vecchiaccio gli fa capire chiaramente dove può infilarsi il suo calumet della pace e si presenta con il suo esercito di Baby Cacciatori dal grilletto facile. Per fortuna Scott è l’unico tonto del suo branco, perché Malia e Lydia l’hanno accompagnato per pareggiare un po’ le due fazioni.
So che la Monroe è insopportabile ed è davvero facile odiarla, ma è innegabile che anche la sua fazione abbia un po’ di ragione: sono anni che le persone muoiono come mosche e mentre noi ci siamo concentrati sui protagonisti, il numero dei caduti aumentava, era ora che si dessero una svegliata e si accorgessero che qualcosa non va, che si armassero e provassero a difendersi, anche se poi stanno puntando le armi verso le persone sbagliate, perché noi lo sappiamo che Scott è un cucciolone, ma loro no, loro vedono solo l’ennesima creatura che potrebbe spazzarli via tutti se solo lo volesse.

  L’analogia con Superman non funziona più di tanto, perché per quanto ne so io – e ammettiamolo, ne so molto poco – Superman è uno dei pochi supereroi che mi risulta fosse amato dalla popolazione e non temuto, infatti Liam non aveva tutti i torti a volersene rimanere a letto finché non si calmano le acque.
Già gli adolescenti fanno paura di loro, figuriamoci adesso che sono tutti spaventati e fanno branco contro uno solo. Avevo un po’ di speranza che qualche insegnante intervenisse in un chiaro caso di bullismo, ma Melanie – si chiamava così in Queer as Folk, non so come si chiami qui e non mi interessa perché non siamo più amiche – decide di lavarsene le mani e se ne torna sui suoi passi come se non fosse successo niente. Per fortuna che c’è il coach, per ora immune alla psicosi collettiva, che si ricorda di fare il suo lavoro.
E come fa il mio cuoricino a non piangere per Liam, che si lascia pestare a sangue cercando di farsi passare i sensi di colpa per la morte  di Brett? Ma per una ship che affonda, ne arriva subito un’altra, anche se ci tocca aspettare fino all’episodio successivo.
Concludiamo con Parrish, che per un momento si lascia prendere dalla paura, ma poi si ricorda di essere un Mastino Infernale e interviene per fare arrosto il corpo senza faccia. Ci avevo quasi creduto che fosse morto davvero, ma no dai, la stagione stava andando così bene, era tutto troppo facile.

                                                                         Ilaria.

venerdì 1 settembre 2017

Recensione #8 "L'insana improvvisazione di Elia Vettorel" di Anemone Ledger

L'insana improvvisazione di Elia Vettorel "Anemone Ledger"


Edizione: Ermes
Pagine: 161
Genere: Noir
Prezzo: € 13,50

VOTO:
    ___________________________________________________________________

Improvvisazioni negative accompagnano tutta la fiaba nera di Elia Vettorel, dai suoi primi anni in orfanotrofio fino alla morbosa attenzione nei confronti di sua madre, al delirio completo, alla perdita di se stesso.
La collezione di quadri inquietanti raffiguranti bambini uccisi in modi brutali, l’adrenalina nel compiere atti immondi, la derisione per il suo aspetto e la cicatrice sulla guancia, vero e proprio squarcio nell’abisso infernale e sconnesso della sua anima; come non poteva, Elia Vettorel, compiere un atto insano?
__________________________________________________________________

"In che senso pensa che le stia stretto, Vettorel?! il mondo è enorme!"

Innanzitutto, prima di cominciare la recensione vera e propria. Voglio ringraziare, di cuore, Anemone Ledger, la giovane scrittrice di questo romanzo, più che horror, nero, per avermi inviato la copia del libro in omaggio e per la sua dedica all'interno, troppo carina. Bando alle ciance, sedetevi comodi e preparatevi ad entrare in questo romanzo. Inizio con il dire che nonostante sia un libro di 160 pagine l'ho letto davvero con molta calma, volevo gustarmi le pagine e tutto quello che succedeva al nostro protagonista. Elia Vettorel, è stato abbandonato in un orfanotrofio gestito da delle suore, come può capitare a molti bambini, è vittima di prese in giro, in particolar modo da un bambino che si chiama Marco, che lo nomina "carota marcia".

"Ognuno di noi ha qualcosa che non va in sé, e la vera bruttezza, credimi, è ben altro rispetto al tuo riflesso allo specchio"

Elia è autolesionista, ogni volta che si presenta una situazione che lo mette in imbarazzo o quant'altro inizia con le unghie a farsi uscire il sangue dalle dita. Un giorno lo chiuderanno nella stanza, che per i bambini è una pseudo stanza degli orrori, ma in realtà è semplicemente una stanza dove ci arriva poca luce. Qui Elia, con dei gessetti, creerà la sua famiglia felice, tra cui Finn. Suo amico immaginario. Il nome gli è venuto guardando dei giornali, Finn era un cannibale. Già qui uno può capire i problemi che ha questo bambino. Come ogni cosa c'è una storia dietro. La scrittrice fa molti riferimenti al passato mentre Elia parla con lo psicologo. Qui lui narra al medico della sua famiglia. 

"Occhi azzurri come il cielo, come il mare, come diamanti. Sembravano tanto simili ai miei, solo più splendenti"

Sua madre, Aurora Vettorel, stava con un assassino, ha subito violenza sessuale da parte del marito che voleva metterla a tutti i costi incinta. Non voglio dirvi troppo. Sono rimasta stupefatta di come la scrittrice abbia saputo descrivere scene davvero cruente, da far accapponare la pelle, in certe scene ero addirittura disgustata. Un libro di poche pagine ma bello brenso.

Ilaria.

giovedì 31 agosto 2017

Recensione #7 "The Glittering Court" di Richelle Mead

The Glittering Court "Richelle Mead"


Edizione:LSWR
Pagine:438
Genere:Fantasy
Prezzo: € 16,90

                                VOTO:


Mi è piaciuto!
____________________________________________________________
Per un gruppo selezionato di ragazze la Corte Scintillante (The Glittering Court) rappresenta l’opportunità di conquistare una vita che finora potevano solo sognare, una vita fatta di lusso, glamour e ozio. Per l’aristocratica Adelaide, costretta dalla sua famiglia nobile, ma ormai decaduta, a un matrimonio d’interesse, la Corte Scintillante rappresenta qualcos’altro: l’occasione di pianificare il proprio destino e di avventurarsi in una nuova terra ricca e incontaminata al di là dell’oceano.Dopo un incontro fortuito con l’affascinante Cedric Thorn, Adelaide si spaccia per una cameriera. Tutto comincia a sgretolarsi quando Cedric scopre lo stratagemma di Adelaide e questa viene notata da un giovane governatore molto potente, che vuole sposarla. La fanciulla non si è lasciata alle spalle la gabbia dorata della sua vecchia vita solo per diventare di proprietà di qualcun altro. Ma a essere davvero sconvolgente – o meravigliosa – è la fortissima attrazione proibita tra Adelaide e Cedric, che, se assecondata, li renderebbe due emarginati in un mondo selvaggio, pericoloso e inesplorato, e forse ne causerebbe perfino la morte.
_____________________________________________________________

"Liberi, insieme. Per sempre".

Sinceramente da Richelle Mead, dopo Vampire academy, mi sarei aspettata molto di più. Le prime cento pagine sono state molto lente e introduttive anche se poi si scatena l'effetto domino con varie conseguenze. Parliamo della storia.
La nostra protagonista é Lady Witmore, contessa di Rothford, rimasta orfana da piccola non le rimane che la nonna. Quest'ultima la tiene in pugno e dato che il nome della famiglia sta andando in miseria decide di combinare un matrimonio con un cugino. Lady Witmore si sente in una gabbia dorata, dove, nonostante gli agi non sia libera nemmeno di camminare senza che nessuno la guardi. Un giorno tutto cambia. A corte si presenta un giovane fanciullo che sin dal primo momento abbaglia la vista della nostra contessa. Lui é Cedric Thorns, figlio di uno dei fondatori della Corte Scintillante, dove ragazze appartenenti ai ceti bassi potranno imparare le buone maniere e trasformarsi in nobil donne. Questa fortuna toccherà ad Adelaide, una delle dame di compagnia di Lady Witmore, sarà quest'ultima a convincere la fanciulla, dandole da vendere dei suoi gioielli, a liberare Adelaide e a prenderne lei stessa l'identità. Andare nel Nuovo Mondo sarebbe stato un modo per essere finalmente libera.
Nel corso della storia la nostra Adelaide, Lady Witmore, incontrerà due sue alleate Mira e Tamsin.

"Dovevo scegliere tra loro. Tra la mia migliore amica e...chi? L'uomo che mi aveva salvata?[...]"

Il loro rapporto é bellissimo, si sostengono sempre (o quasi) e nonostante ognuna di loro abbia dei segreti hanno il rispetto di non chiederli. Prima di essere portate ad Adria le nostre ragazze dovranno sostenere degli esami per finire in una graduatoria: più alta sei più il tuo prezzo sarà alto. Una volta raggiunta la Corte le ragazze potranno ricevere proposte da uomini d'affari alla ricerca di una moglie raffinata, intelligente e obbediente. Sarà il nostro antagonista, Warren Doyle, a voler sposare a tutti i costi Adelaide e a mettere i bastoni fra le ruote a tutti.

"Non potevo assolutamente dirgli la verità, che le parole di Warren mi avevano riempita di terrore, che mi ero sentita stringere il petto al pensiero che potesse accadergli qualcosa[...]"

Parliamo un momento di Cedric, tra lui e Adelaide nascerà un bellissimo rapporto basato sulla fiducia e il rispetto reciproco, sarà lui infatti a coprire l'identità di Lady Witmore e quest'ultima a coprirlo nel suo credo religioso. Un credo che lo farebbe finire al patibolo. Mi é piaciuto molto come Richelle Mead abbia giocato la loro relazione, casta ma piena di passione e amore. Cedric potrebbe essere definito il classico principe azzurro ma in questo libro il più delle volte sarà la protagonista a salvare il suo amato. Un libro dove le donne vengono messe al "mercato" ma dove spiccano sempre caratteri forti e indipendenti, donne che sanno ragionare con la propria testa e sanno tenere alti i propri valori. É a queste donne che consiglio di leggere questo libro.



Ilaria.

Recensione #9 "La casa per bambini speciali di Miss Peregrine" di Ransom Riggs

La casa per bambini speciali di Miss Peregrine di "Ransom Riggs" Edizione: Best bur Pagine: 378 Genere: Fantasy Pre...

Popular Posts

Recent Posts